Acer palmatum

Acero palmato

Winner Masakuni Crespi Cup 2015 — Migliore caducifoglia —

la forma

l'eleganza

La sensazione che pervade l’animo di chi osserva questo meraviglioso esemplare di acer palmatum viridis è di maestosità e leggerezza. Il nebari imponente e bilanciato dona stabilità, le radici che affondano nel terreno ne accrescono l’effetto. Il tronco inizialmente massiccio e con movimento verticale man mano che cresce verso l’alto diminuisce gradualmente di spessore conferendo eleganza e slanciando il bonsai verso il cielo. I rami inferiori hanno un portamento orizzontale con movimento ampio alla ricerca della luce e più ci si avvicina all’apice più la ramificazione diviene sottile e leggera. Le foglie, la forma palmata, il colore verde brillante mettono in risalto la delicatezza di questo bonsai, caratteristica che si ritrova nella corteccia chiara e liscia. Il paesaggio evocativo di questa esposizione è un ambiente di pianura lacustre dove l’abbondanza di acqua e gli agenti atmosferici non estremi hanno permesso all’albero di crescere liberamente assumendo questo forma. Per ricreare tale paesaggio ho utilizzato una lastra di legno con bordo irregolare, bombato a forma ellittica. Come elemento di accompagnamento una statuina in bronzo raffigurante un airone posto su una base di muschio finissimo.
L’acero giapponese viene particolarmente apprezzato per le continue e spettacolari trasformazioni che seguono il ritmo delle stagioni: dal momento dei teneri germogli in primavera allo splendore rigoglioso del fogliame durante l’estate, fino alla magnifiche colorazioni delle sue foglie in autunno. Affascinante in inverno, dopo la caduta delle foglie, in cui si mostra la sua elegante silhouette e la finissima ramificazione.

 

Masakuni-Crespi-Cup-2015-Acero

il vaso

L'ESSENZIALITA'

Dovendo enfatizzare il carattere di questo bonsai, l’eleganza, ho utilizzato un vaso basso in gres smaltato di colore verde marino scuro. La forma rettangolare priva di bordi e i piedini di appoggio quasi invisibili identificano la lontananza dall’osservatore dilatando la linea dell’orizzonte.

la cura

sole & aria

L’acero giapponese è una specie da esterno, cioè vive sempre all’esterno dell’abitazione tutto l’anno, predilige il sole e luoghi ventilati eccetto nel periodo estivo e nel periodo post trapianto in cui è consigliabile porlo al riparo dai raggi solari, quindi necessita di un controllo quotidiano soprattutto nel periodo vegetativo per fornire acqua e umidità necessarie al suo sviluppo. Oltre ad innaffiare si consiglia di nebulizzare giornalmente la chioma con acqua nei periodi caldi quando la temperatura supera i 25°C, preferibilmente la mattina e la sera verso il tramonto, se le condizioni atmosferiche non sono sfavorevoli. Quando la superficie del terreno comincia ad asciugarsi, si innaffia a fondo o se possibile si immerge completamente il vaso in un recipiente colmo d’acqua per alcuni minuti in modo che le radici possano assorbire l’acqua e tutti gli elementi nutritivi disciolti in essa e per rinnovare l’aria indispensabile per la respirazione delle stesse. Terminata l’innaffiatura si inclina leggermente il vaso in modo da permettere la fuoriuscita dell’acqua in eccesso, evitando che possa rimanere all’interno del vaso determinando marciumi e asfissia radicale. Nel periodo invernale, l’acero, come tutte le altre caducifoglie, perde le foglie arrestando quasi completamente tutte le funzioni e conseguentemente la richiesta di acqua. Si deve evitare nei periodi più freddi che la temperatura delle radici scenda sotto -4°C riparando il bonsai sotto un tetto o avvolgendo il vaso e conseguentemente l’intero apparato radicale con un tessuto non tessuto, ottimo per isolare termicamente e nello stesso tempo permette il passaggio di aria.
Infine è bene somministrare sufficientemente concime durante tutto il periodo di attività della pianta, eccetto nel periodo estivo, con concime liquido o preferibilmente concime solido a lenta cessione. Se si rispettano queste condizioni il bonsai vivrà sano, senza malattie e resisterà a possibili attacchi di parassiti.